Economia

Bonus Pubblicità 2020 ancora più vantaggioso. Come ottenerlo

Gli investimenti pubblicitari effettuati su Tv, radio e stampa possono ottenere il Bonus Pubblicità

Fare pubblicità conviene ancora di più grazie al “Bonus Pubblicità” il credito d’imposta agevolato a cui hanno diritto per imprese, gli autonomi, gli enti non commerciali.

Il credito d’imposta è riservato alle campagne pubblicitarie effettuate sui seguenti mezzi di informazione: stampa (locale, nazionale, cartacea o digitale), sia quotidiani che periodici, purché si tratti di editori iscritti al Tribunale oppure al ROC, radio o Tv, purché siano emittenti radiofoniche o televisive locali iscritte al ROC. Rispetto al bonus ordinario il Decreto “Cura Italia” ha introdotto un bonus più vantaggioso e semplice da ottenere.

Bonus Pubblicità 2020 ancora più vantaggioso

Il bonus pubblicità quest’anno è ancora più vantaggioso. Il Decreto “Cura Italia” ha istituito un regime straordinario per il 2020 concedendo un credito d’imposta nella misura unica del 30% del valore di tutti gli investimenti effettuati (nel limite massimo di spesa di 27,5 milioni di euro). Lo prevede l’art. 98 del nuovo decreto ( n. 18/2020).

Le domande potranno essere presentate tra il 1 e il 30 settembre 2020 sulla piattaforma telematica nell’area autenticata del sito dell’Agenzia delle entrate. il bonus pubblicità è utilizzabile da imprese, lavoratori autonomi, enti non commerciali, sugli investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa e sulle radio e TV locali  in previsione per il 2020.

Un’ottima occasione per chi vuole ripartire dopo l’emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio l’economia in vari settori. Investire in pubblicità diventa ancora più conveniente grazie al bonus che per il 2020 sarà attuato in regime straordinario.

Nel caso si debba ricorrere alla ripartizione percentuale, scattano due limiti: nessun contributo può superare il 5 per cento del totale delle risorse annue destinate agli investimenti sui giornali, ed il 2 per cento delle risorse annue destinate agli investimenti sulle emittenti radiofoniche e televisive locali. Il credito sarà utilizzabile in compensazione mediante il modello F24.
L’agevolazione è concessa nei limiti del Regolamento De Minimis.

Il bonus pubblicità ordinario

Il bonus pubblicità ordinario (per il 2020 ricordiamo è possibile accere a quello più conveniente introdotto dal Decreto Cura Italia) permette a liberi professionisti, start up, imprese e associazioni possono usufruire di importanti agevolazioni fiscali. Il credito di imposta è previsto, per tutti i beneficiari, nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati. Tale percentuale è subordinata all’ammontare delle risorse stanziate e delle richieste pervenute nell’anno.

Il periodo a disposizione per le “prenotazioni” va dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione. (per il 2020 la domanda va fatta nel mese di settembre)

Il credito d’imposta deve essere utilizzato in compensazione, tramite modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il codice tributo 6900 (risoluzione n. 41/2019), dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco degli ammessi all’agevolazione.
Ricordiamo, infine, che l’importo deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa ai periodi d’imposta in cui il credito è stato maturato e nelle dichiarazioni successive fino al suo esaurimento. Per pianificare le vostre attività di comunicazione potete scegliere il nostro gruppo leader nella comunicazione digitale in tv e sui social media

Come si usufruisce del Bonus pubblicità ordinario

E’ prevista una prenotazione on line su apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.
Per richiedere il Credito d’imposta pubblicità per il 2020 sono previsti 2 step: L’invio delle prenotazioni è fissato per quest’anno dal 1° al 30 settembre. Dal 1° al 31 gennaio del 2021 (anno successivo a quello per cui si chiede l’agevolazione) va presentata la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.

L’incentivo è gestito dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per informazioni: Agenzia delle entrate – Bonus Pubblicità

Tags

Related Articles

Back to top button
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: