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Fiamme a bordo e inquinamento simulato, superato il test di emergenza della Guardia Costiera

Un incendio in sala macchine su un peschereccio, un marinaio ferito a bordo e una chiazza di idrocarburi che minaccia le acque del porto. Questo lo scenario d’emergenza che si è palesato nella giornata di ieri, 26 giugno 2026, presso l’area portuale di Sant’Agata di Militello. Fortunatamente nessuna reale tragedia, ma una complessa esercitazione antincendio e di soccorso pianificata nei minimi dettagli per testare la macchina dei soccorsi. Il verdetto finale? Test superato con pieno successo.

La dinamica della simulazione

Tutto è iniziato con una chiamata di emergenza radio lanciata sul canale 16 VHF (il canale internazionale dedicato ai soccorsi in mare) da parte del comandante di un motopesca di circa 10 metri. Ricevuto l’allarme, la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo locale ha fatto scattare immediatamente la catena dei soccorsi, attivando il Nucleo d’Intervento Portuale sotto il coordinamento della Sezione Tecnico Amministrativa e Operativa del Comando santagatese.

L’obiettivo prioritario è stato sin da subito duplice: domare le fiamme a bordo prima che potessero propagarsi ad altre imbarcazioni e, contemporaneamente, arginare il danno ambientale causato dallo sversamento di carburante in mare.

Una sinergia perfetta tra le forze in campo

L’esercitazione ha visto una risposta tempestiva e coordinata. Mentre a terra convergevano i mezzi dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile locale e della Polizia Municipale, in mare si è mossa la motovedetta CP 566 della Guardia Costiera. L’equipaggio della motovedetta ha avviato sia le operazioni di spegnimento del simulato incendio sia quelle di contenimento degli idrocarburi per la salvaguardia dell’ecosistema marino-costiero.

Standard di sicurezza elevati per il futuro del porto

L’addestramento si è concluso con esito del tutto positivo, confermando l’ottimo stato di prontezza operativa delle forze coinvolte. I dati e i feedback raccolti saranno fondamentali per mantenere e perfezionare gli standard di sicurezza, un aspetto ancora più cruciale se si considerano i lavori di riqualificazione e sviluppo che stanno attualmente interessando l’area marittima e portuale della città.

Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, il T.V. (CP) Pierdomenico V. Miscioscia, ha espresso un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni e al personale che hanno preso parte alle operazioni, sottolineando l’importanza della costante formazione e della preziosa sinergia istituzionale, pilastri fondamentali per la sicurezza di chi vive e lavora in mare.

Nota di servizio alla cittadinanza: La Guardia Costiera ricorda che per qualsiasi emergenza in mare è attivo il numero blu 1530, gratuito su tutto il territorio nazionale e operativo 24 ore su 24.

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