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Oslo, centro cosmopolita e ricco di architetture d’avanguardia

Oslo è una delle città europee con la crescita più rapida …

Oslo è la capitale della Norvegia e la maggiore città del Paese, con i suoi oltre 600.000 abitanti. È un centro cosmopolita, ricco di architetture d’avanguardia, musei, ristoranti e centri per lo shopping. La Norvegia appartiene all’area Schengen, ma non all’Unione Europea, è una monarchia costituzionale e la famiglia del re Harald V risiede nel Palazzo Reale di Oslo.

La capitale norvegese è una delle città europee con la crescita più rapida, ha nuovi quartieri e una cucina innovativa, è proiettata verso il mondo della moda e dell’arte. Nuovi e affascinanti edifici stanno popolando e cambiando il profilo della città, mantenendo l’attenzione alla natura come poche altre capitali.

Posizionata tra il fiordo di Oslo e i boschi delle colline, la città è stata nominata Capitale Verde d’Europa nel 2019 per l’impegno nella conservazione delle aree naturali e nella riduzione dell’inquinamento. Il suo centro si può facilmente esplorare a piedi o in bicicletta e l’intera città è accessibile anche senza auto grazie all’efficiente rete di trasporti pubblici. È una “destinazione sostenibile”, che lavora in maniera sistematica per ridurre l’impatto negativo del turismo.

Oslo è la capitale della Norvegia

Oslo è la capitale della Norvegia dal 1814 e sede di molte delle più prestigiose istituzioni culturali del Paese. La sua storia ha inizio nel Medioevo: fu fondata intorno all’anno 1000. Il nome deriva dal nordico primitivo e significa “il colle degli dei”. Le sue origini sono legate alle vicende dei vichinghi, che solcarono le acque scandinave dall’800 agli inizi dell’XI secolo, periodo durante il quale portarono avanti sanguinose battaglie in mare, conquiste e spedizioni polari. Il loro insediamento in Norvegia fu sporadico fino alla fine dell’XI secolo, quando fondarono le prime città portuali, come Oslo.

La città medievale si trovava sotto la collina di Ekeberg. All’inizio del XIV secolo la popolazione era costituita da circa 300 abitanti. Il re Håkon V fece di Oslo la capitale del suo regno e diede inizio alla costruzione della fortezza di Akershus: grazie a quest’opera difensiva, la città acquistò sempre più rilevanza, mettendo in secondo piano i due centri più importanti dell’epoca, Bergen e Trondheim. Le rovine medievali e alcune costruzioni sono ancora visibili nella città vecchia.

Dal 1536, con l’unione dei regni di Danimarca e Norvegia, Oslo perse il titolo di capitale per tre secoli. Nel 1624 fu distrutta da un grande incendio e il re danese Cristiano IV decise di ricostruirla nell’area di Akershus: in onore di questo re, la città prese il nome di Christiania fino al 1925.
Nel 1814 la Norvegia ottenne la Costituzione e Christiania divenne la sua capitale. Il re Karl Johan diede inizio, nel 1825, ai lavori al Palazzo Reale, completato nel 1848, mentre nel 1866 fu terminato il Parlamento.

I norvegesi sono stati pionieri nella realizzazione di spedizioni artiche e nella costruzione di imbarcazioni resistenti al clima polare. Agli esploratori di Oslo si devono molti progressi scientifici e cartografici nell’Artico. Nel 1893 due norvegesi intrapresero la prima spedizione al Polo Nord a bordo dell’imbarcazione Fram, oggi esposta al Museo della nave polare Fram. È la nave più resistente al mondo e quella rimasta più a nord e più a sud del mondo rispetto a tutte le altre imbarcazioni. Fu utilizzata per tre grandi spedizioni polari: in quella del 1893 attraversò l’Oceano Artico; in un’altra spedizione raggiunse l’agognato Polo Nord; un altro esploratore, invece, navigò dall’Oceano Artico fino al Polo Sud in un solo viaggio e sorvolò il Polo Nord.

Nel 1952, pochi anni dopo la liberazione della Norvegia dal regime nazista, ad Oslo si celebrarono le Olimpiadi Invernali e per l’occasione furono costruite delle strutture come la pista di salto con gli sci di Holmenkollen. Qui si trovano il Museo dello Sci più antico del mondo e la Torre del Trampolino da cui ammirare un fantastico panorama.

Sul promontorio che sovrasta il Fiordo di Oslo, sorge la fortezza di Akershus, il principale simbolo architettonico della capitale norvegese, trasformata, nella prima metà del 1600, in un palazzo rinascimentale. Oggi il complesso, pur restando una struttura militare, ha l’aspetto di un parco, utilizzato per spettacoli teatrali e concerti all’aperto. Qui si trovano anche il Castello di Akershus, le cui sale sono utilizzate dal Governo come sale di rappresentanza, la cappella reale che custodisce il Mausoleo dei Reali di Norvegia, il Museo della Resistenza Norvegese e il Museo delle Forze Armate. Incantevole il panorama sul porto e sulla città.

Una delle mete turistiche più famose è la Galleria Nazionale, che accoglie la più ampia collezione di arte norvegese dal periodo romantico alle opere moderne, l’esposizione di molti capolavori di Edvard Munch, tra cui una versione del celebre Urlo, e le opere di importanti artisti europei, come Picasso, Gauguin, Monet, Renoir, Degas, Matisse e altri.

Il senso artistico di Oslo si può cogliere non solo nei musei: una delle sue mete turistiche più frequentate è il Parco Vigeland, con le sorprendenti 212 statue dello scultore Gustav Vigeland. In questo luogo frequentatissimo colpisce la straordinaria bellezza e armonia di statue di bambini indispettiti, amanti abbracciati, vecchi pensierosi. Il Parco è un museo all’aperto dei capolavori del più famoso scultore norvegese. L’opera più fotografata è il Monolite, una colonna alta 17 metri, composta da 121 figure umane avvinghiate l’una all’altra.

Nel centro di Oslo si trova la sua meravigliosa Cattedrale, la Chiesa del Nostro Salvatore, consacrata nel 1697: particolarmente belle le sue vetrate istoriate, realizzate da Emanuel Vigeland, fratello del celebre Gustav. I portici e le arcate sul retro della Cattedrale sono del 1858 e ospitano caratteristici negozi e mercatini.

Un luogo affascinante è il museo delle navi vichinghe: le imponenti imbarcazioni raccontano un pezzo di storia dell’antico popolo di navigatori. Le navi in esposizione furono interrate oltre 1100 anni fa perché usate come gigantesche bare per i nobili, vicino ai quali veniva posto tutto ciò di cui si credeva potessero avere bisogno nell’aldilà.

Sulla penisola di Bygdøy, c’è il Museo del Folclore Norvegese, il più grande museo all’aperto della Norvegia, dove il visitatore può rivivere la storia culturale norvegese dal Medioevo in poi, attraverso ricostruzioni di paesaggi rurali e urbani, collezioni e attività coinvolgenti. Comprende più di 150 edifici provenienti da diverse regioni, una stavkirke, chiesa in legno del XIII secolo, antiche botteghe, laboratori artigianali, carrozze e la possibilità di ascoltare musica e vedere balli popolari.

Ad Oslo non mancano i locali, i concerti, la musica dal vivo, l’intrattenimento di vario genere ed il divertimento, come nel bellissimo parco Tusenfryd Amusement Park, a circa 20 km dal centro, molto amato da adulti e bambini.

Una delle costruzioni più avveniristiche della città è il Teatro dell’opera e del Balletto, una struttura in vetro e marmo bianco, sulle rive dell’Oslofjord, che emerge dal mare come un enorme blocco di ghiaccio. Inaugurato nel 2008, è già un’icona della città, simbolo del progetto di riqualificazione del fronte mare di Oslo e luogo di ritrovo. Il suo atrio è sempre aperto e qui si può pranzare o bere qualcosa, mentre dal tetto si può ammirare il panorama della città e del suo fiordo. L’edificio ospita 1.100 stanze, tra cui un grande auditorium con 1369 posti.

Tra i simboli più importanti della capitale ci sono il Municipio, il Museo Munch ed il Nobel Peace Center. Quest’ultimo è il centro Nobel per la pace, racconta la storia di Alfred Nobel e dei vincitori dei premi Nobel per la pace, parla di temi come la guerra, la pace e la risoluzione dei conflitti in Norvegia e nel mondo, si trova sullo splendido lungomare di Aker Brygge, vicino al pontile, è stato inaugurato nel 2005 ed è il museo più tecnologicamente avanzato di Oslo.

La capitale norvegese è un mix perfetto di tradizione e modernità, piena di sorprese, arte, storia, natura, energia positiva e paesaggi da sogno e da qui è possibile raggiungere, con pochi minuti di traghetto, le piccole isole con i loro sentieri in legno e scorci mozzafiato di cui è punteggiato l’Oslofjord.

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