Cibo e SaluteCuriosità

Grani antichi per dare un nuovo impulso all’economia

Tre ambasciatori messinesi scelgono i grani antichi siciliani seminati per un pane di qualità….

Gli Ambasciatori del Gusto messinesi Francesco Arena, Lillo Freni e Pasquale Caliri sono andati nei campi di Galati Mamertino per partecipare al progetto “Diamo una mano al grano”. A distanza di 40 anni il progetto ha fatto rinascere la coltivazione degli antichi grani siciliani nel piccolo comune nebroideo. Un’iniziativa promossa dall’apicoltore Giacomo Emanuele che ha coinvolto gli Ambasciatori del gusto messinesi e gli anziani del luogo, custodi delle antiche procedure di semina.

Venti ettari di terreno sono stati ripuliti e impiantati con cinque varietà di grani siciliani: Perciasacchi, Senatore Cappelli, Bufala Nera, Maiorca e Russello. Dopo mesi si sono raccolti i frutti di oltre di questo lavoro con il grano pronto per la molitura. A dare i migliori risultati sono stati i grani perciasacchi e maiorca. Il territorio di Messina si dimostra una terra fertile nel quale poter investire per valorizzare la produzione di grano di qualità. Del resto grano e Sicilia hanno un rapporto e un legame antichissimo. È stata prodotta la farina che si presta ad essere utilizzata in panificazione, cucina e pasticceria. Il bakery chef messinese del Panificio Masino Arena (nella foto) si è messo all’opera ed ha sfornato un pane fragrante e profumato, il più buono di sempre, anche per il valore simbolico dell’iniziativa.

Siamo stati testimonial di un progetto veramente importante che ha riportato la coltivazione del grano sui Nebrodi dopo 40 anni – ha commentato Francesco Arena – È un ritorno alla storia. Sono il primo ad utilizzare questa farina prodotta con russello, tumminia e maiorca, debole da lavorare, che richiede una buona maestria. Ho preparato il pane con l’autolisi, senza aggiunta di altre farine, in purezza, con una maturazione di 24 ore a temperatura controllata e sono molto soddisfatto del risultato. Il pane ha un profumo e un sapore eccezionale ed è molto leggero e digeribile”.

Segui Comunicare24 by OndaTv anche sui social

Related Articles

Back to top button
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: