Cibo e Salute

L’albicocca, frutto profumato e dolce, toccasana per la salute

L’albicocca è un’ottima fonte di potassio e di ferro. Continua a leggere…

L’albicocca è un frutto estivo ricco di vitamina B, C, PP, ma soprattutto di carotenoidi, precursori della vitamina A, ricco di sostanze nutritive con un alto contenuto di fibre e con poche calorie La pianta di questo frutto è originaria della Cina dove era già conosciuta nel 3.000 avanti Cristo. Fu diffusa in tutta Europa dai romani dopo la conquista dell’Armenia. Fiorisce in primavera ed i suoi frutti, generalmente, maturano da giugno fino a fine luglio.

Secondo molti il suo nome deriva dal termine arabo Al-barquq ed in precedenza da quello latino Praecoquus che in entrambi i casi significano precoce; l’albicocco è infatti una pianta precoce perché comincia a fruttificare già dal secondo anno.

Il frutto, detto drupa, ha una dimensione tra i 3,5 e i 6 cm, un colore giallo uovo-arancio con lievi sfumature rosse e una buccia leggermente vellutata. Al suo interno un seme singolo simile ad una mandorla che vengono usati come materie prime dalle industrie alimentari, farmaceutiche e cosmetiche. Una volta privato della sua “corazza” anche il seme può essere consumato come fosse una nocciola; ma non non tutti i semi delle albicocche sono commestibili, quelli non commestibili hanno un gusto amarissimo.

Esistono diverse varietà di albicocca anche se i gusti sono simili.Le più pregiate e allo stesso tempo le più coltivate sono: Baracca, Monaco, Reale di Imola, Precoce di Cremonini, Val Venosta, Boccuccia, Cafona e la Pesca di Nancy.

L’albicocca è ricca di minerali, acidi organici, composti fenolici e carboidrati e hanno vari composti fenolici con proprietà antiossidanti, ottimi per la salute.  Come tutta la frutta anche le albicocche contengono ferro non-eme e quindi si consiglia il consumo da parte di chi ha problemi di anemia, abbinati ad altri alimenti ricchi di vitamina C per aumentare l’assorbimento del ferro.

La vitamina A contribuisce allo sviluppo delle ossa e il corretto funzionamento dei tessuti, mentre il buon contenuto di fibre, oltre ad aiutare il processo digestivo, migliora anche il metabolismo. La vitamina A è in grado anche di stimolare la produzione di melanina, sostanza responsabile dell’abbronzatura e della protezione della pelle.

Le albicocche mature possono essere conservate in frigorifero per un periodo massimo di una settimana. Una volta staccata dalla pianta la sua maturazione si ferma inesorabilmente. Per questo motivo è difficile trovare sul mercato albicocche mature al punto giusto. In cosmetica l’albicocca è utilizzata per la preparazione di maschere per la cura della pelle. Questo grazie all’abbondante vitamina A ed ai minerali.

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati.

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