Al via il restauro a Messina della baracca simbolo della rinascita post-terremoto del 1908

A Messina prende il via il restauro conservativo della storica baracca in legno dell’Annunziata, realizzata nel 1909 in seguito al devastante terremoto che il 28 dicembre 1908 rase quasi completamente la città. La struttura, affidata alla cura della Struttura commissariale per il risanamento guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, è diventata simbolo della resilienza di una comunità che, nonostante la tragedia, seppe ricostruire la propria vita dalle macerie. I lavori, su una baracca disabitata da decenni, dureranno circa due mesi.
Il terremoto del 1908, con una magnitudo stimata di 7.1, causò la morte di oltre 80.000 persone e distrusse gran parte degli edifici di Messina e Reggio Calabria. In seguito alla catastrofe, la città fu ricostruita, tra difficoltà e sacrifici, dando origine a strutture temporanee come le baracche in legno, simbolo della rinascita civile e sociale. La baracca dell’Annunziata rappresenta, ancora oggi, le radici di questa comunità resiliente.
Sul fronte abitativo, continuano i lavori per la costruzione di un complesso residenziale a Fondo Basile, realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale e tecnologie innovative. Buone notizie arrivano anche da Fondo Saccà: dopo il sopralluogo di gennaio e i campionamenti del terreno, l’Arpa ha dato il via libera, aprendo la strada alla costruzione di altri 40 alloggi “green”, con la certificazione conclusiva della bonifica.
Anche le opere di riqualificazione urbana avanzano. Il Dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti ha approvato il piano di analisi dei rischi per il parco Magnolia a Giostra. Il progetto esecutivo prevede la bonifica dell’area, la salvaguardia della magnolia secolare e dei resti della storica Villa De Gregorio, tutelata dalla Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Messina. L’intervento trasformerà l’area in uno spazio pubblico fruibile, con aree per lo sport, il gioco e la socializzazione.
Con il restauro della baracca e i progetti di riqualificazione, Messina non solo preserva la memoria storica del terremoto del 1908, ma costruisce anche un futuro più sostenibile e vivibile, mantenendo vivo il legame tra passato e presente della città.



