Maniace rinnova la devozione a San Sebastiano

Grande partecipazione a Maniace per i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dell’intero comprensorio etneo-nebroideo. La comunità si è stretta ancora una volta attorno al proprio Santo Patrono, rinnovando riti e tradizioni tramandati da generazioni.
La festa in onore di San Sebastiano si svolge il 20 gennaio e la terza domenica del mese di maggio. Le celebrazioni hanno richiamato numerosi fedeli e devoti provenienti anche dalle contrade vicine, in un clima di intensa spiritualità e forte appartenenza popolare. Momenti particolarmente suggestivi sono stati la tradizionale offerta della cera e la solenne processione del simulacro del Santo, accompagnata dai caratteristici “Nuri”, i devoti vestiti di bianco e a piedi scalzi che portano a spalla la vara di San Sebastiano.
Tra i riti più emozionanti si è rinnovata anche la corsa simbolica compiuta all’interno della chiesa benedettina, seguita dai tre giri attorno alla croce celtica nel cortile del Castello Nelson, gesto che rappresenta uno dei momenti più identitari della festa maniacese.
La devozione verso San Sebastiano a Maniace affonda le proprie radici nel 1937, quando i contadini provenienti da Tortorici introdussero nel paese il culto del Santo con gli stessi riti e usanze della loro terra d’origine. Ancora oggi la festa conserva quell’autenticità popolare che unisce fede, memoria e tradizione. In mattinata si è svolta l’accoglienza dei fedeli di Tortorici a testimonianza del forte legame, presente ancora oggi, tra le due comunità.
Per l’intera giornata, le vie del paese si sono animate tra preghiere, canti e partecipazione collettiva, confermando la festa di San Sebastiano come uno degli eventi religiosi più importanti e identitari del territorio. Quest’anno l’evento è stato ripreso dalle telecamere di OndaTv e BellaSicilia per divulgare, attraverso i seguitissimi canali social, le immagini principali della festa in tutto il mondo.



