Ciclone Harry in Sicilia: danni per oltre 740 milioni di euro, è emergenza regionale

Il ciclone Harry ha colpito duramente la Sicilia orientale, causando danni stimati in oltre 740 milioni di euro. È il bilancio ufficiale comunicato dalla Regione Siciliana al termine di una giunta straordinaria convocata a Palazzo d’Orléans, durante la quale è stato dichiarato lo stato di calamità naturale.
L’ondata di maltempo in Sicilia, tra piogge torrenziali, mareggiate e venti impetuosi, ha messo in ginocchio infrastrutture, attività produttive e territori costieri, con pesanti ripercussioni economiche e sociali.
Danni del ciclone Harry in Sicilia: i numeri ufficiali
Secondo le stime della Protezione civile regionale, il totale dei danni causati dal ciclone Harry ammonta a circa 741 milioni di euro, una cifra in netto aumento rispetto alle prime valutazioni.
Province più colpite
- Catania: circa 244 milioni di euro di danni
- Messina: oltre 202 milioni di euro
- Siracusa: quasi 160 milioni di euro
- Agrigento: circa 33,6 milioni di euro
- Palermo: oltre 23 milioni di euro, soprattutto per danni ai porti
Le province di Catania, Messina e Siracusa concentrano da sole oltre il 60% del danno complessivo, confermando come la fascia ionica sia stata l’area più colpita.
Maltempo estremo e ciclone Harry: cosa è successo
Il ciclone mediterraneo Harry ha provocato:
- Mareggiate eccezionali lungo la costa orientale
- Allagamenti diffusi e smottamenti
- Strade e infrastrutture danneggiate
- Interruzioni dei servizi essenziali
Particolarmente colpiti i lungomari, le strutture portuali, le attività balneari e le zone urbane prossime ai torrenti, dove si sono registrate esondazioni e criticità idrogeologiche.
Stato di calamità in Sicilia e fondi stanziati
La giunta regionale ha deliberato:
- la dichiarazione dello stato di calamità naturale
- un primo stanziamento di 70 milioni di euro per gli interventi urgenti
Nel dettaglio:
- 50 milioni di euro immediatamente disponibili
- 20 milioni di euro tramite fondi globali, da sbloccare con norma dedicata
È stato inoltre nominato commissario straordinario per l’emergenza il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che coordinerà gli interventi di ripristino.
Settori più colpiti dal ciclone Harry
I danni in Sicilia per il ciclone Harry riguardano in particolare:
- Viabilità e infrastrutture pubbliche
- Porti, marinerie e pesca
- Agricoltura, con campi allagati e colture compromesse
- Commercio e turismo, soprattutto nelle località costiere
Molte imprese hanno subito gravi perdite economiche, con il rischio concreto di rallentamenti nella ripresa.
Schifani: “Evento senza precedenti”
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha definito il ciclone Harry un evento meteorologico senza precedenti, annunciando sopralluoghi nelle aree più colpite e la richiesta al Governo dello stato di emergenza nazionale, per ottenere ulteriori risorse e ristori.
Conclusione
Il ciclone Harry rappresenta uno degli eventi di maltempo più devastanti degli ultimi anni in Sicilia, mettendo in evidenza la fragilità del territorio e l’urgenza di interventi strutturali contro il dissesto idrogeologico e i cambiamenti climatici.
L’emergenza resta alta, mentre istituzioni e Protezione civile lavorano per il ritorno alla normalità.



