News

Ricordo di Piersanti Mattarella ucciso dalla mafia nel 1980

A 45 anni dall’uccisione di Piersanti Mattarella, assassinato dalla mafia il 6 gennaio 1980, la Sicilia ricorda uno dei simboli più alti della buona politica e della lotta alla criminalità organizzata. Questa mattina, a Palermo, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è intervenuto alla cerimonia di commemorazione dell’ex presidente della Regione, ucciso mentre si recava a messa con la famiglia.

«Piersanti Mattarella rappresenta ancora oggi un punto di riferimento essenziale per tutti coloro che credono nella buona politica, nella legalità e nel riscatto morale della Sicilia», ha dichiarato Schifani, sottolineando come il suo esempio continui a essere attuale e necessario.

L’assassinio di Piersanti Mattarella

Piersanti Mattarella fu ucciso a Palermo, in via Libertà, davanti alla moglie e ai figli, in un agguato di stampo mafioso che segnò profondamente la storia politica italiana. All’epoca presidente della Regione Siciliana, Mattarella stava portando avanti una linea riformatrice rigorosa, ispirata ai principi della Costituzione, in netta contrapposizione agli interessi di Cosa nostra e ai sistemi di potere corrotti.

La sua uccisione da parte della mafia rappresenta uno dei delitti politici più gravi della Repubblica, simbolo del prezzo pagato da chi ha scelto di contrastare apertamente la criminalità organizzata nelle istituzioni.

Schifani: «La verità resta un dovere»

Nel suo intervento, il presidente Schifani ha ribadito che il tempo trascorso non può e non deve attenuare la ricerca della verità:
«Il tempo trascorso non cancella l’esigenza di verità e giustizia. Auspichiamo che le nuove attività investigative in corso possano finalmente fare piena luce su questo omicidio».

Un riferimento alle recenti riaperture investigative che puntano a chiarire definitivamente responsabilità e dinamiche dell’assassinio di Mattarella, ancora oggi al centro dell’attenzione giudiziaria e civile.

Un’eredità politica ancora attuale

Figura di spicco riconosciuta anche a livello nazionale, Piersanti Mattarella fu promotore di una visione moderna e riformatrice della politica, fondata su legalità, trasparenza amministrativa e rispetto delle regole. Strenuo difensore dello Statuto siciliano, lo considerava uno strumento fondamentale per lo sviluppo economico e sociale dell’Isola.

«Il suo esempio – ha concluso Schifani – continua a indicarci la strada per una Sicilia libera dalla mafia e proiettata verso il progresso».

Ogni anno, nel giorno dell’anniversario dell’assassinio di Piersanti Mattarella, le istituzioni e i cittadini rendono omaggio a una figura che resta simbolo di coraggio civile, integrità morale e impegno politico contro la mafia.

Related Articles

Back to top button