Storia e identità siciliana nel Presepe Vivente di Barcellona Pozzo di Gotto

A Barcellona Pozzo di Gotto torna uno degli appuntamenti più attesi del Natale: il Presepe Vivente della Parrocchia Santi Andrea e Vito, giunto alla sua undicesima edizione.
L’evento si svolgerà in sei giornate: 25, 26 e 28 dicembre 2025 e 1, 4 e 6 gennaio 2026, dalle 18:00 alle 21:00, con ingresso dalla piazza mercato della città del Longano. Le serate saranno arricchite dal suono di fisarmoniche e organetti curati dalla scuola del maestro Benevento.
Un presepe vivente ambientato in Sicilia
Il Presepe Vivente di Barcellona Pozzo di Gotto si distingue per una scelta originale: non è ambientato in Palestina, ma interamente in Sicilia. L’obiettivo è ricordare che la nascita di Cristo parla a tutti i popoli, inclusi i siciliani.
La Sacra Famiglia indossa costumi tradizionali siciliani e trova posto su un carretto tipico, mentre intorno prendono vita le botteghe dei mestieri antichi.
Come ricorda il parroco, il presepe vivente ha un duplice significato:
“Farci riflettere sul mistero della Natività e rafforzare il senso di comunità, permettendo di crescere insieme nella fede e nelle relazioni”.
Una tradizione che cresce dal 2012
Oggi il presepe conta oltre 120 figuranti, ma la sua storia inizia nel 2012, quando tre giovani della parrocchia — Nino Perdichizzi, Vincenzo Conti e Salvatore Barca — realizzarono un piccolo presepe nel cortile della vecchia chiesa, con 7 capanne e 40 figuranti. Da quel momento, la scelta di coinvolgere persone reali al posto delle tradizionali statue in legno ha dato vita a una tradizione in costante crescita.
La masseria: un luogo recuperato e trasformato
Dal 2019 il presepe si svolge in un’antica masseria abbandonata, messa generosamente a disposizione dal proprietario Aurelio Duca.
Grazie al lavoro dei volontari, questo spazio ricco di storia è stato recuperato e trasformato nello scenario ideale della rappresentazione.
Tra le scene più apprezzate si trovano:
- u cannizzaru
- u spiritaru
- u sapuni
- i ricamatrici
- u firraru
- u sartu
- e tanti altri mestieri della tradizione siciliana.
Immancabile anche il Palmento, con la pigiatura dell’uva e il travaso del vino nelle antiche otri: un omaggio alla Sicilia che non vuole essere dimenticata.
Date e informazioni utili
📅 25, 26, 28 dicembre 2025 – 1, 4, 6 gennaio 2026
⏰ Ore 18:00 – 21:00
📍 Ingresso dalla piazza mercato di Barcellona Pozzo di Gotto
Segui l’evento su OndaTv canale 75 e sui canali social di BellaSicilia per aggiornamenti, foto e video.



