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Nei Nebrodi comunità energetica innovativa per famiglie e imprese

La transizione energetica arriva nei Nebrodi con Nebrodi CER S.p.A., comunità energetica innovativa nata per favorire la produzione e il consumo condiviso di energie rinnovabili tra famiglie e imprese locali. In pochi mesi, la comunità ha attivato oltre 100 configurazioni di scambio energetico, raggiungendo circa 1,2 MW di energia rinnovabile condivisa.

Con oltre 160 soci attivi, Nebrodi CER rappresenta oggi una delle esperienze più strutturate di comunità energetiche in Sicilia. I risultati economici sono concreti: il risparmio totale sulle bollette supera i 49 mila euro all’anno, mentre gli incentivi riconosciuti dal GSE ammontano a circa 171 mila euro, per un totale di oltre 250 mila euro reinvestiti sul territorio.

Il progetto, sebbene nato nei Nebrodi, si sta già espandendo in altre regioni italiane, pur mantenendo la Sicilia come centro operativo e strategico. L’obiettivo principale è dimostrare che anche nelle aree interne è possibile costruire modelli energetici sostenibili e replicabili, in grado di ridurre i costi energetici, rafforzare le imprese locali e aumentare l’autonomia energetica dei comuni.

«Nei Nebrodi l’energia è sempre stata un costo strutturale», afferma il presidente di Nebrodi CER, prof. Giuseppe Frusteri. «Con la comunità energetica stiamo trasformando questo costo in una risorsa condivisa. La transizione energetica ha senso solo se produce numeri reali, risparmi concreti e benefici duraturi per il territorio».

Dal punto di vista tecnico, Nebrodi CER adotta un modello tecnologico avanzato, che permette il monitoraggio continuo della produzione e del consumo energetico. Questo approccio supera le sperimentazioni tradizionali e favorisce una gestione strutturata e scalabile delle comunità energetiche, rendendole replicabili in altri territori.

In termini di impatto sociale ed economico, la comunità energetica genera benefici diretti e misurabili: le famiglie e le imprese partecipanti riducono i costi delle bollette, mentre l’economia locale riceve risorse aggiuntive da reinvestire in sviluppo e innovazione. In questo modo, l’energia diventa non solo sostenibile, ma anche motore di crescita per l’intero territorio.

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