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Il pesce protagonista del progetto #marericcosiciliano

La valorizzazione e la commercializzazione del pesce siciliano sono stati gli obiettivi perseguiti …

Si sono concluse le attività del progetto “Mare Ricco Siciliano – il pesce come opportunità di crescita e sviluppo territoriale“, che hanno coinvolto partner pubblici e privati nell’intento di valorizzare il pescato siciliano, catturato e allevato.

Il progetto, capitanato dal soggetto proponente Accademia P.C.E. S.r.l., è stato selezionato dal Dipartimento della Pesca – Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea nell’ambito delle proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione commerciale dei prodotti ittici siciliani (Misura 5.68 Misure a favore della commercializzazione – Interventi a titolarità PO FEAMP 2014-2020).
La valorizzazione e la commercializzazione del pesce siciliano sono stati quindi gli obiettivi perseguiti dalle attività, queste ultime rivolte a tutti i consumatori e gli operatori del settore pesca e del settore ristorativo.
Ogni iniziativa ha visto la presenza delle telecamere di OndaTv, ed è stata trasmessa sul canale 85 del digitale terrestre e su OndaTv Giovani, al canale 618.

In questo modo un pubblico ampio ha avuto la possibilità di partecipare virtualmente ad un viaggio di scoperta del mare siciliano, delle tradizioni marinare, delle specie ittiche meno conosciute. Ma il lavoro di ricerca e approfondimento ha toccato anche l’attività di acquacoltura e tutte le sue potenzialità.

Il progetto #marericcosiciliano è stato presentato in una tavola rotonda a Gioiosa Marea, a cui hanno preso parte alcuni dei partner del progetto stesso e un pescatore locale che ha evidenziato le difficoltà di chi oggi continua a vivere di pesca, con modalità e problematiche differenti rispetto al passato.
Ad offrire le proprie testimonianze sulle attività della piccola pesca, le pesche storiche, l’uso delle diverse imbarcazioni e la cultura marinara locale, sono stati anche pescatori che operano nei comuni partner del progetto, Tusa e Caronia, nell’ambito di documentari realizzati in loco. Il materiale prodotto ha messo in luce la storia delle due marinerie, dando lustro a tradizioni radicate nella cultura siciliana, e all’identità di un popolo che ha sempre trovato nel mare una ricchezza incommensurabile.

Ad essere attenzionato dal progetto Mare Ricco è stato principalmente il pesce cosiddetto “povero” o di rigetto, ovvero tutte quelle specie a basso costo che oggi rischiano di essere disconosciute e poco consumate. Specie da valorizzare, in quanto ricche in termini di proprietà nutritive, e da promuovere a tavola, tanto con i piatti della tradizione, tanto con quelli più innovativi, abbinando il pesce ad altri ingredienti del territorio.
In linea con le nuove tendenze e le prospettive future, anche l’acquacoltura rurale è stata attenzionata. Un documentario realizzato all’interno di una realtà produttiva di Caronia ha reso note le potenzialità del pesce allevato, sia come opportunità di crescita per le aree interne, sia come prodotto di garanzia per i consumatori finali.

Data l’importanza di una sana alimentazione e del rispetto della dieta mediterranea, considerata parte integrante della nostra cultura, il progetto ha posto l’accento sui benefici salutistici del consumo di pesce. A tal fine sono stati realizzati degli approfondimenti sulle proprietà nutritive del pesce pescato e del pesce allevato.

Le attività nelle scuole

L’importanza di mangiare pesce locale è stata sottolineata anche in due incontri che hanno avuto luogo a Sant’Agata Militello e che hanno coinvolto gli studenti delle classi elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Marconi. Gli alunni hanno appreso nozioni interessanti relative al pesce, alla pesca locale e alle tipiche imbarcazioni utilizzate tutt’ora per la cattura del pesce azzurro. Momenti di formazione che la direzione scolastica ha ritenuto validi per diffondere tra i bambini e i ragazzi la conoscenza del territorio in cui vivono.

Una collaborazione più attiva è stata offerta invece dagli alunni dell’Istituto Alberghiero San Michele di Sant’Agata Militello, coinvolti in attività di show cooking. Il progetto ha infatti previsto 3 incontri con gli alunni, tutti impegnati, a turno, nella realizzazione di piatti a base di pesce pescato e alllevato. Affiancati dai loro insegnanti, gli alunni hanno studiato i piatti da presentare, scegliendo pesce locale, e combinandolo con ingredienti tipici della cucina siciliana, in grado di esaltarne sapori e profumi.
A loro è stata dedicata anche una tavola rotonda che ha toccato tematiche quali le strategie di marketing e di commercializzazione dei prodotti ittici. Nello stesso contesto ha avuto luogo la degustazione di tre piatti realizzati dai ragazzi.

Il viaggio all’interno della storia culinaria siciliana è proseguito facendo tappa all’interno di ristoranti che hanno saputo mettere nel piatto pietanze della tradizione e versioni rivisitate delle tipiche ricette a base di pesce. I prodotti allevati sono stati altresì valorizzati e accostati a sapori e profumi tipici del Mediterraneo, come gli agrumi, le mandorle, l’uvetta, il finocchietto.

Puoi seguire tutte le attività sui social media di OndaTv e del gruppo Comunicare24 (CiboDOC, BellaSicilia, VivoMangiando, MedicinaNotizie).

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